|
Medilife S.p.A., una sfida per la salute vinta
Analizzare i problemi del passato per evitare errori e disfunzioni nel presente e nel futuro.
In tempi non sospetti percepii come giovane imprenditore la fondamentale importanza di una rivisitazione in toto del modello “sanità” e delle sue priorità.
L’art. 32 della Costituzione Italiana, nel sancire la tutela della salute come “diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”, di fatto obbliga lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità atteso che il mantenimento di uno stato di completo benessere psico-fisico e sociale costituisce oltre che diritto fondamentale per l’uomo, per i valori di cui lo stesso è portatore come persona, anche preminente interesse della collettività per l’impegno ed il ruolo che l’uomo stesso è chiamato ad assolvere nel sociale per lo sviluppo e la crescita della società civile.
Il nostro sistema sanitario è in crisi. L’assistenza sanitaria è un bene fondamentale e le scelte ad essa collegate devono essere guidate da principi etici e ispirate a valori sociali. L’individuazione dei livelli essenziali di assistenza deve essere riconducibile a criteri di efficacia, efficienza, appropriatezza delle prestazioni erogate e dei servizi garantiti. Come coniugare allora spirito ed esigenze imprenditoriali con la custodia e la tutela di uno dei diritti fondamentali dell’uomo?
Vivendo l’imprenditorialità con senso critico e spirito etico. Questa è ricetta della mia società.
La Medilife S.p.A. ha anticipato e previsto i profondi cambiamenti che incidono ormai in maniera rilevante sul Sistema Sanitario: trasformazioni demografiche, dei rapporti familiari, il cambiamento di cicli di vita e le conseguenti modificazioni della domanda dei servizi. Nuove dinamiche di carattere demografico, tecnologico, politico, scientifico, economico e sociale sono alla base della profonda trasformazione delle esigenze e delle dinamiche del Welfare. Invecchiamento della popolazione, incidenza sul sistema della disabilità, diffusione di innovazioni tecnologiche e farmaceutiche, nuove patologie e conseguente aumento della domanda e dei bisogni di salute.
La sfida è stata quella di creare delle strutture di sostegno e complementari alle preesistenti. Da un modello di organizzazione dei pubblici poteri finalizzato a compensare i costi sociali ed economici delle dinamiche di competizione mercantile che si basava su sostegno del reddito, rimozione delle cause di povertà e offerta di servizi, tra cui servizi sanitari, si è passati con il tempo ad una chiara separazione tra finanziamento e fornitura dei servizi sociali.
E’ proprio qui se si inserisce il progetto imprenditoriale, etico, della Medilife che si è posta ed ha raggiunto negli anni l’obiettivo di migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini attraverso la promozione della salute, la creazione e diffusione di informazioni e conoscenze.
Gli strumenti utilizzati, partendo da obiettivi chiari, allineati a precisi principi etici, sono diversi e diversificati, in continuo stato di aggiornamento ed avanzamento. Le Aziende Sanitarie hanno, negli anni, potuto usufruire di servizi di appoggio e di sostegno. La Medilife ha appoggiato campagne di comunicazione, ha promosso la comunicazione sanitaria e la comunicazione in sanità, ha messo a disposizione delle aziende Sanitarie servizi nati per garantire quel risparmio economico, di energie umane e di spazio fisico,di cui tanto oggi si ha bisogno, attraverso per esempio processi di stampa on demand, in outsourcing, processi di smaterializzazione dei documenti e di archiviazione.
Medilife S.p.A. vanta ormai infatti una pluriennale esperienza nella Gestione Documentale Sanitaria in outsorcing, e sviluppo di prodotti di comunicazione sanitaria e sociale. Azioni per ridurre i costi, migliorare i processi di workflow documentale, aumentare la sicurezza dei processi interni e migliorare l’informazione al cittadino con strumenti di comunicazione sociale. Medilife S.p.A. offre un servizio di stampa digitale in print on Demand, sviluppa e supporta piani di comunicazione sanitaria sociale con la realizzazione di prodotti informativi, supporto strategico ai piani di comunicazione delle USL con particolare attenzione al sociale “Socio Integrazione Sanitaria”.
Conoscendo, attraverso l’esperienza diretta, le esigenze delle Aziende sanitarie offre un sistema di digitalizzazione, smaterializzazione dei documenti e l’archiviazione automatizzata delle cartelle cliniche. Questo sta a significare: risparmio di tempo, di spazio, economico e maggiore sicurezza.
Conservare digitalmente significa sostituire i documenti cartacei con l'equivalente documento in formato digitale che viene bloccato nella forma, contenuto. L'applicazione della conservazione sostitutiva ai processi aziendali consente di non emettere più documenti cartacei (dematerializzazione); per i documenti già prodotti, si parla invece di smaterializzazione (trasformazione del cartaceo in digitale).
Per non tralasciare alcun aspetto, sempre in linea con le esigenze individuate, la Medilife, attraverso la Meditral cerca di sopperire alle carenze strutturali del Servizio Sanitario Nazionale attraverso la gestione di servizi di trasporto disabili e dializzati. Nessuno è stato dimenticato. Essere in buona salute o cercare almeno di esserlo sono alla base di una società sana ed efficiente.
Promozione della salute e prevenzione dovrebbero misurarsi in termini di efficacia e di efficienza e non meramente in termini economici.
“Si dovrebbe, come suggerito nel secondo programma d’azione comunitaria in materia di salute del Parlamento europeo e del Consiglio, costruire un piano per contribuire alla raccolta di dati, alla promozione e allo sviluppo di metodi e strumenti, alla creazione di reti e vari tipi di cooperazione e alla promozione di politiche pertinenti in materia di mobilità dei pazienti e dei professionisti della salute, un programma in grado di facilitare l’ulteriore sviluppo dello spazio europeo della sanità elettronica, attraverso iniziative europee comuni con altre politiche dell’Unione europea, compresa la politica regionale, contribuendo nel contempo alla definizione di criteri di qualità per i siti web sulla salute nonché ai lavori per la tessera sanitaria europea. Occorrerebbe tenere conto della medicina telematica in quanto le sue applicazioni possono favorire l’assistenza medica transfrontaliera, garantendo al contempo la prestazione di cure mediche a domicilio”. “Io nel mio piccolo sto cercando di dare un reale contributo attraverso la concretizzazione di idee nate dall’esperienza come imprenditore e come cittadino”.
Dott. Massimiliano Picardi Presidente Cda Medilife S.p.a.
|